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A cinque anni di distanza dalla prima edizione, sul mercato discografico ticinese arriva la seconda edizione del CD "Together For A Smile", compilation vede riuniti ben 16 fra artisti e gruppi, stranieri e di casa nostra, in favore della "Fondazione Elisa di Locarno".
Il nuovissimo lavoro è stato presentato l'8 dicembre scorso in una intensa conferenza stampa al Doble Snack Bar di Camorino, alla presenza di alcuni fra gli artisti protagonisti.
Da Milano sono arrivati la cantante Lisa Petti ed il rocker Alex Cambise, mentre da Torino la Band delle Skorie si è presentata con ben tre elementi, Max Santiglia, Mauro Giuliani e Giuseppe Maci, i quali hanno intrattenuto la stampa ed il folto pubblico presente esibendosi dal vivo, proponendo alcune delle canzoni contenute nell'album.
Fra gli altri ospiti presenti vi era Yor Milano, accompagnato dall'inseparabile pupazzo GEGE (i quali hanno intrattenuto il pubblico con un piccolo spettacolo applauditissimo) e la pittrice e scultrice bleniese Milvia Quadrio (che ha creato il simbolo della copertina e ha dato l'idea per il motto "Insieme per un sorriso ...nel paese delle meraviglie" e la Dottoressa Luisa Nobile-Buetti, in rappresentanza della Fondazione Elisa di Locarno.
Il CD porta il Titolo di "Il cielo è ancora più blu", un simbolo di speranza e di rinascita come lo è la canzone della giovane Kay Buzzi (presentata alle selezioni del Festival di Sanremo 2010) e ruota attorno al tema del "Paese delle Meraviglie", da un'idea della pittrice e scultrice bleniese Milvia Quadrio. All'interno troviamo la giovanissima Kay Buzzi, i rocker veneziano ma milanese d'adozione Massimo Priviero, il cantautore milanese Alex Cambise, i torinesi Skorie, il Country Man australiano Jason Kemp, la cantautrice Nativa Americana Jackie Tice, ecc.
Un tocco di fantastica innocenza la regala infine l'attore e caratterista di casa nostra Yor Milano, con la sua bellissima "Ciapa che l'ghe". Un CD multimediale che oltre alle canzoni racchiude anche i video delle canzoni di Kay Buzzi e degli emiliani Mald'Estro, e un saluto di Yor Milano e Gege.
Copertina e libretto sono stati realizzati dal grafico bleniese Gabriele Beretta, mentre l'immagine simbolo dell'intero progetto è stata realizzata dall'Artista Milvia Quadrio e si tratta di una mini seggiola per animaletti, tutta dipinta con i colori dell'arcobaleno.
Il CD "Together For A Smile" può essere acquistato direttamente presso la Fondazione Elisa di Locarno, telefonando al 091 796 30 01, o all'indirizzo mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. , per regalare un sorriso a tutti i bimbi gravemente ammalati e alle loro famiglie.
Articolo tratto da: www.ch-ti.ch
Clicca sull'immagine per ingrandirla
Guarda anche il servizio su RSI La1 (minuto 24:40)
Siti ufficiali:
http://www.togetherforasmile.com/
www.myspace.com/togetherforasmile
www.facebook.com/group.php?gid=109966839064772
www.fondazione-elisa.ch/
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Ogni donna dovrebbe imparare a conoscere il proprio seno fin da ragazza, iniziando a compiere l’autopalpazione con costanza più o meno a partire dai 18 anni. In questo modo acquisterà la capacità di accorgersi per prima di qualsiasi piccola anomalia da sottoporre per tempo al giudizio del medico. L’autoesame andrebbe eseguito ogni mese, pochi giorni dopo l’inizio delle mestruazioni ( il quinto o il sesto giorno) oppure dopo la loro cessazione, sia perché il seno è meno teso e dolente, sia perché nel periodo premestruale è possibile che sia presente una maggiore modularità che può indurre a inutili allarmismi. Durante l’allattamento tale procedura andrà effettuata a seno completamente svuotato del latte. Dopo la menopausa questi accorgimenti non sono più necessari, basterà stabilire un giorno particolare del mese ed eseguire l’esame sempre lo stesso giorno, tutti i mesi. Se si sta seguendo una terapia ormonale è invece opportuno domandare al proprio medico quale sia il momento più indicato per l’autopalpazione mensile. Prima di procedere all’autopalpazione è opportuno porsi in piedi davanti ad uno specchio e osservare attentamente le mammelle. Va osservato in particolare qualunque cambiamento relativo a dimensione, forma,contorno, direzione del capezzolo,presenza di secrezioni sierose e di contrazioni dei capezzoli; aspetto o colore o gonfiore o retrazione delle pelle dei due seni;presenza di qualsiasi tipo di nodulo, molle o duro; presenza di un gonfiore del braccio; presenza di un ingrossamento dei linfonodi ascellari. Questo controllo va ripetuto almeno 3 volte in posizioni diverse, di fronte e di lato:
L’autopalpazione comporta una serie di piccoli massaggi circolari da eseguire con i polpastrelli delle 3 dita centrali ( i polpastrelli sono molto più sensibili della punta delle dita). I movimenti risulteranno facilitati se stenderete sul seno una lozione per il corpo.
Ripetete lo stesso controllo, questa volta alzando alternativamente prima un braccio e poi l’altro per esaminare con cura il cavo ascellare. Usate lo stesso sistema per esaminare l’area al di sopra della clavicola, un’altra zona dove possono trovarsi linfonodi. Dopo le prime volte sarà più facile riconoscere se il proprio seno è normale o se invece ci sono dei cambiamenti anche molto piccoli. A questo punto è bene ricordare che il tessuto mammario ha una consistenza particolare, finemente nodulare o granulare, che varia da donna a donna. Le costole che si trovano sotto il seno possono,per esempio in caso di scoliosi, risultare leggermente sporgenti e quindi essere avvertite sotto le dita: niente paura, non si tratta di noduli!
Ricordiamo che la differenza più importante tra noduli benigni e noduli maligni è che i primi aumentano di volume mantenendo però la loro struttura, i secondi, infiltrandosi durante la fase di sviluppo nei tessuti circostanti, assumono un aspetto sempre più irregolare. I segni che devono mettere in stato di allerta sono pertanto la compattezza, la durezza e la mancanza di contorni ben delineati del nodulo. Per la diagnosi precoce del tumore mammario,l’autopalpazione e la visita specialistica senologica sono strumenti fondamentali. Scoprire in tempo la presenza di una malattia tumorale significa garantirsi maggiori probabilità di guarigione. Uno schema valido per la prevenzione del cancro al seno può essere il seguente: - Dai 25 ai 40 anni: visita senologica + ecografia ogni anno - A 40 anni: prima mammografia - Dai 40 ai 50 anni: visita senologica+ mammografia ogni due anni - Dopo i 50 anni: visita senologica + mammografia + ecografia ogni anno |
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Il reflusso gastroesofageo è il ritorno nell"esofago di materiale presente nello stomaco ed è causato da un funzionamento non corretto della valvola che separa le due parti anatomiche.
Spesso interessa i neonati, nei quali il funzionamento di questa valvola non è ancora del tutto sviluppato.
Il reflusso provoca disturbi legati al fatto che il materiale proveniente dallo stomaco è molto acido e quindi causa dolore, forme infiammatorie e ferite a livello della parete esofagea.
I sintomi sono:
Il reflusso gastroesofageo può rappresentare un fatto sporadico o una patologia vera e propria.
In una persona sana può infatti accadere che ogni tanto, dopo mangiato, si verifichino alcuni episodi. In tali casi è sufficiente evitare pasti troppo abbondanti, specialmente alla sera, non consumare cibi ricchi di grassi, cioccolato, menta, alcol, caffè, tè, evitare il fumo; è bene inoltre non indossare indumenti troppo stretti, non sdraiarsi subito dopo i pasti, ed eventualmente utilizzare un cuscino più alto o elevare un poco la testiera del letto.
Anche il sovrappeso favorisce questo disturbo.
Se il reflusso gastroesofageo diventa abituale si parla di malattia da reflusso gastroesofageo e ci si deve rivolgere al medico che consiglierà i farmaci necessari per evitare conseguenze più gravi, quali esofagite, stenosi esofagea, esofago di Barrett.
L"esofagite è un"infiammazione dell"esofago causata dal fatto che la parete dell"esofago, a differenza di quella dello stomaco, non tollera gli acidi.
L"esofagite provoca disturbi come difficoltà a deglutire, sanguinamento, ulcere, cicatrici e conseguente stenosi (restringimento del lume) dell"esofago.
L"esofago di Barrett è una malattia che si verifica all"incirca nel 10% dei casi di esofagite e consiste nella trasformazione delle cellule che rivestono le pareti dell"esofago fino a diventare simili a quelle dello stomaco.
E" un disturbo piuttosto grave perchè a volte favorisce lo sviluppo di forme tumorali.
Altri disturbi legati al reflusso sono l"ernia iatale e l"infezione da Helicobacter Pylori, che sembra essere un fattore favorente.
L"ernia iatale è lo spostamento di una piccola parte di stomaco verso la cavità toracica attraverso la parete diaframmatica. Può favorire il reflusso.
Leggi anche "il reflusso gastroesofageo" a cura del Dott. Angelo Carli
ATTENZIONE: Prima di intraprendere qualsiasi terapia rivolgersi sempre al medico.
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