
L'ipertensione arteriosa, comunemente nota come pressione alta, è una condizione in cui la forza del sangue contro le pareti delle arterie è costantemente elevata. Questa condizione può danneggiare i vasi sanguigni e aumentare il rischio di sviluppare problemi di salute come infarto, ictus, insufficienza renale e altre complicanze cardiovascolari.
La pressione arteriosa viene misurata in millimetri di mercurio (mmHg) e si esprime con due valori: la pressione sistolica (quando il cuore si contrae) e la pressione diastolica (quando il cuore si rilassa).
L'ipertensione viene diagnosticata quando i valori sono superiori a determinate soglie, generalmente:
● Pressione sistolica superiore a 140 mmHg
● Pressione diastolica superiore a 90 mmHg
Spesso l'ipertensione non presenta sintomi evidenti, motivo per cui è importante monitorare regolarmente la pressione sanguigna.
Può essere influenzata da diversi fattori, tra cui lo stato emotivo. Le emozioni intense, come stress, ansia o rabbia, possono contribuire ad aumentare temporaneamente la pressione sanguigna, e nel tempo, un'elevata frequenza di queste risposte emotive può avere un impatto più duraturo sulla salute cardiovascolare.
Ecco alcuni punti importanti da considerare:
1. Stress e emotività: lo stress emotivo cronico può causare un aumento persistente della pressione sanguigna. La risposta del corpo allo stress include il rilascio di ormoni come l'adrenalina e il cortisolo, che possono aumentare la pressione.
2. Gestione delle emozioni: tecniche di rilassamento, meditazione, respirazione profonda e terapia cognitivo-comportamentale possono aiutare a gestire le emozioni intense e ridurre l'impatto sulla pressione sanguigna.
3. Stile di vita sano: mantenere una dieta equilibrata, fare esercizio regolarmente, limitare l'assunzione di sale e alcol, e smettere di fumare sono fondamentali per controllare l'ipertensione.
4. Monitoraggio: è importante monitorare regolarmente la pressione sanguigna, soprattutto se si è soggetti a emozioni intense o stress cronico, per individuare eventuali variazioni e intervenire tempestivamente.
Si ricorda che la gestione dello stress e delle emozioni è un elemento chiave nel controllo dell'ipertensione e nel mantenimento di una buona salute cardiovascolare, l’emotivo ha una grossa influenza sul nostro stato di salute in generale.
Diversi possono essere gli approcci per ridurre gli stati di stress e di conseguenza lo sviluppo dell’ipertensione, soprattutto, quando l’organismo ha già dato segni di sofferenza sotto il profilo vascolare, oppure utilizzarla come affiancamento alla terapia convenzionale, per migliorare l’efficacia dei farmaci o ridurne il dosaggio.
Si possono utilizzare gli oligoelementi, utilizzare cioè microdosi di minerali, che vanno a ripristinare l'equilibrio fisiologico del corpo. Oppure utilizzando, rimedi omeopatici, fitoterapici, oli essenziali o ancora funghi medicinali.
Fra i rimedi fitoterapici che sono stati studiati per il loro potenziale effetto nell'abbassare la pressione arteriosa, ricordo:
1. Luppolo (Humulus lupulus): alcune tisane a base di luppolo possono avere un effetto rilassante e aiutare a ridurre la pressione.
2. Biancospino (Crataegus spp.): noto per le sue proprietà cardiotoniche e ipotensive, può aiutare a migliorare la funzione cardiovascolare.
3. Aglio (Allium sativum): studi hanno evidenziato che l'aglio può contribuire a ridurre la pressione arteriosa grazie alle sue proprietà vasodilatatrici.
4. Lavanda (Lavandula angustifolia): il suo effetto rilassante può aiutare a gestire lo stress, un fattore che può influenzare la pressione.
E’ importante che quando si utilizzano prodotti fitoterapico, è fondamentale consultare il proprio medico, soprattutto se si stanno già assumendo farmaci per l'ipertensione o si soffre di altre condizioni di salute. La fitoterapia può essere utile come supporto, ma non sostituisce le terapie prescritte dal medico e comunque, anche se “naturale” si possono creare delle interazioni fra fitoterapico e farmaco.
Fra i funghi medicinali, che sono utilizzati in molte culture per le loro proprietà benefiche, tra cui effetti immunomodulanti, antiossidanti e anti-infiammatori. Alcuni funghi, come lo Ganoderma lucidum (Reishi), il Cordyceps e il Pleurotus ostreatus (oyster mushroom), sono studiati anche per potenziali effetti sulla salute cardiovascolare.
● Ganoderma lucidum (Reishi): alcuni studi suggeriscono che il Reishi può aiutare a ridurre la pressione sanguigna e migliorare la funzione vascolare grazie alle sue proprietà antiossidanti e antiinfiammatorie.
● Cordyceps: è noto per migliorare la circolazione sanguigna e può avere effetti positivi sulla pressione arteriosa, ma sono necessarie ulteriori ricerche.
Anche in questo caso è opportuno consultare un medico che conosca la micoterapia.
E’ comunque importante adottare anche uno stile di vita che comprenda un’alimentazione corretta, fare regolarmente attività fisica ed imparare a gestire le situazioni stressogene in maniera differente, provando a cambiare il punto di vista sul nostro mondo interiore e sulla quotidianità. Tutte cose che richiedono un po’ di impegno, ma, imparare a prendersi cura di sé è la regola cardine per stare bene.







