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Il caffè

La caffeina viene assorbita rapidamente da stomaco e intestino ed in pochi minuti raggiunge il flusso sanguigno, agendo sul sistema nervoso centrale. Essa stimola la secrezione di ormoni facendo aumentare la pressione arteriosa e la frequenza cardiaca.

Più di 5 tazzine al giorno possono provocare cefalea, tremore, diarrea, nausea, ansia, agitazione, irrequietezza ed insonnia. Inoltre ha un effetto diuretico e provoca l’aumento dell’escrezione urinaria delle vitamine del gruppo B e della vitamina C.

Un uso smodato incrementa il rischio di cancro della vescica, del colon, della mammella e del pancreas.

La caffeina, peraltro, è presente anche ne , nel Cacao e nelle bevande a base di Cola.

La quantità di caffeina può variare a seconda delle diverse specie di caffè esistenti (circa 70 ). Quello preferito dagli Italiani è il tipo “ARABICA”, originario del Sud America e contiene metà caffeina rispetto alla varietà “ROBUSTA” coltivata in Africa e preferita da Inglesi ed Americani.

Si tenga anche in considerazione che più la macinatura è fine, più caffeina passa nella bevanda.

Studi recenti hanno dimostrato che l’assunzione continuativa di caffeina contribuisce al manifestarsi di ulcera peptica, ipertensione, aritmie cardiache ed infarto del miocardio.

E’ assolutamente sconsigliata l’assunzione di caffeina in GRAVIDANZA, poiché passa attraverso la placenta per accumularsi nel feto, in quanto il suo sistema enzimatico epatico non è ancora sviluppato sufficientemente per biotrasformare tale sostanza. Inoltre tra le donne gravide forti bevitrici di caffè ( più di 6 tazzine/die) vi è una elevata incidenza di aborti spontanei, nati morti o feti malformati.

E’ utile ricordare, inoltre, che la caffeina dà ASSUEFAZIONE, pertanto si tende ad aumentare le dosi nel tempo.

Va però detto che in dosi moderate (max 3 tazzine/die) la caffeina è invece ingrado di migliorare sensibilmente le prestazioni psicomotorie ed intellettuali.

In forti consumatori cronici ( più di 10 tazzine/die) la caffeina produce DIPENDENZA con correlata sindrome di astinenza.Il livello soglia è 600 mg/die equivalenti a 6/7 tazzine.

E’ utile anche sapere che in una lattina da 33 cl di Coca Cola sono presenti 20 mg di caffeina.

Dr. Angelo Carli

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