Herpes zoster o Fuoco di Sant’Antonio: cos’è e come trattarlo olisticamente

Herpes zoster

 

L’herpes zoster, chiamato anche Fuoco di Sant’Antonio, è una malattia causata dal virus della varicella (varicella-zoster). Quando si contrae la varicella, il virus può andare in letargo nel corpo e riapparire sotto forma di fuoco di Sant’Antonio anni dopo.
Un sistema immunitario stressato, invecchiato o indebolito può attivare l’herpes zoster. I pazienti spesso chiedono “Posso andare a lavorare con l’herpes zoster?” o “Quanto tempo impiega l’herpes zoster a scomparire?”
Le persone guariscono a velocità diverse a seconda della loro età, genetica e sistema immunitario. Puoi diffondere il virus varicella-zoster dal momento in cui iniziano i sintomi fino a quando l’eruzione cutanea e le vesciche rivelatrici si sono seccate, dopodiché puoi andare al lavoro. I trattamenti olistici possono affrontare i sintomi in modo non invasivo mentre prendono di mira la replicazione del virus che li causa.

Sintomi di herpes zoster

Alcuni trattamenti olistici possono aiutare a fermare la diffusione e la replicazione dell’herpes zoster e trattarne tutti i principali sintomi, quali:
• formicolio acuto o dolore bruciante su un lato del corpo
• prurito o pelle sensibile
• macchie di pelle rosa che si trasformano in vesciche che si seccano in croste
• brividi
• fatica
• ansia o irrequietezza
• mal di testa

Se ti stai chiedendo per quanto tempo l’herpes zoster è contagioso, il virus può diffondersi attraverso vesciche trasudanti (che durano circa una settimana) e infettare coloro che non hanno mai avuto la varicella o il vaccino contro la varicella.

In che modo il trattamento olistico cura l’herpes zoster?

Esistono molti trattamenti olistici diversi, come l’aromaterapia, gli integratori alimentari e la terapia con vitamina C, che possono aiutarti a gestire i sintomi dell’herpes zoster, come l’eruzione cutanea.
Come con qualsiasi procedura medica, i risultati dei trattamenti olistici dell’herpes zoster varieranno da paziente a paziente a seconda dell’età, della genetica, della salute generale, della gravità delle condizioni, delle cure di follow-up e dei fattori ambientali. I seguenti trattamenti rigenerativi, nutrizionali ed erboristici possono presentare controindicazioni tra loro e/o con altre condizioni mediche. Ecco perché è importante consultare sempre il Medico Specialista prima di decidere quale trattamento provare per primo.

Aromaterapia

Questo trattamento terapeutico si avvale di oli essenziali per curare numerosi problemi di salute. Gli oli possono essere inalati o strofinati sulla pelle, su indicazione dello Specialista che individuerà l’olio più adatto, le dosi e le tempistiche di somministrazione.

Gli oli essenziali che hanno proprietà antinfiammatorie e sono più comunemente usati per trattare l’herpes zoster includono:
• camomilla: può aiutare a promuovere la rigenerazione delle cellule della pelle
• eucalipto: può aumentare la velocità di guarigione delle piaghe
• albero del tè: può favorire la guarigione delle ferite
• origano: ha proprietà antiossidanti, antibiotiche e antidolorifiche;
• geranio: aiuta a ridurre il dolore
• lavanda: può ridurre lo stress emotivo, migliorare il sonno, allevia il dolore e riduce il mal di testa
• bergamotto: può ridurre le infezioni, soprattutto quelle che colpiscono la pelle.

Sebbene possano sembrare tutti rimedi innocui e naturali, è bene affidarsi sempre e comunque ad un Medico specializzato in Aromaterapia prima di pensare di auto medicarsi con gli oli essenziali. Anche gli oli di queste piante, del tutto inoffensive in natura, possono infatti comportare effetti collaterali sgradevoli, seppur lievi. Ad esempio, la camomilla e la lavanda possono causare irritazione alla pelle, come l’albero del tè che può causare irritazione e gonfiore; il geranio può causare un’eruzione cutanea o una sensazione di bruciore mentre il bergamotto potrebbe rendere la pelle sensibile alla luce solare.

Fitoterapia per l’herpes zoster

Le erbe botaniche sono un altro ottimo rimedio naturale poiché hanno dimostrato di invertire biochimicamente l’herpes zoster. La genziana riduce l’infiammazione e il dolore diminuendo le possibilità di nevralgia posterpetica (una complicazione che causa un forte dolore ai nervi), l’Erba di San Giovanni protegge i nervi per alleviare il dolore, l’echinacea è un tonico riparatore che aiuta le risposte adattative del corpo allo stress e migliora la funzione del sistema immunitario mentre gestisce il dolore durante la fase acuta del fuoco di Sant’Antonio. La radice di liquirizia assunta oralmente supporta il sistema immunitario, mentre la crema può lenire l’eruzione cutanea e l’amamelide può alleviare il prurito e l’eruzione cutanea già in piccole quantità. Anche in questo caso, ciascuna di queste erbe può causare effetti collaterali se utilizzate senza il consiglio di uno Specialista che saprà, al contrario, individuare quella giusta in funzione del quadro clinico complessivo del paziente.

Omeopatia e Fuoco di Sant’Antonio

Numerosi rimedi omeopatici possono trattare con successo l’herpes zoster, come ad esempio:
• rhus toxicodendron: allevia il prurito intenso, le vesciche e il dolore ai nervi;
• arsenicum album: può trattare la stanchezza, i brividi e l’ansia;
• mezereum: tratta eruzioni cutanee molto dolorose e pruriginose;
• ranunculus bulbosus: usato per forti dolori ai nervi ed eruzioni cutanee bluastre sul lato
sinistro del torace;
• zolfo: allevia bruciore e prurito.

I rimedi omeopatici di solito non hanno effetti collaterali, ad ogni buon conto è sempre il Specialista che sceglierà la diluizione più corretta rispetto alla persona.

Dieta e supplementi nutrizionali

Forse non lo immaginavi, ma anche l’alimentazione ha un peso quando ci si trova a dover debellare un herpes zoster. Questo perché ci sono cibi che indeboliscono il sistema immunitario come quelli ricchi di grassi, zucchero, carboidrati raffinati (spinaci, pomodori, grano integrale, fagioli e arachidi) e arginina (cioccolato, arachidi, semi di zucca e gelatina). In compenso, gli acidi grassi Omega hanno importanti proprietà antinfiammatorie e pertanto possono essere un alleato validissimo contro il Fuoco di Sant’Antonio. Gli alimenti ricchi di questi grassi includono salmone, noci, anacardi, olio d’oliva, mandorle, acciughe e sardine. Anche bere molta acqua può aiutare ad eliminare il virus dal tuo corpo.

Altri alimenti che possono mantenere forte il tuo sistema immunitario e favorire la guarigione includono carote, anguria, cavolo, peperoncino, pompelmo, zucca, cipolla, aglio, carne rossa o pollo, uova, latticini, cereali integrali, fagioli e legumi.

Per garantire l’assunzione completa di tutti i nutrienti utili, è possibile che il Medico prescriva degli integratori alimentari che possono migliorare il sistema immunitario. Ancora una volta, è importante che la somministrazione avvenga sotto controllo medico poiché anche gli integratori non sono privi di effetti collaterali. Vediamo gli integratori contro l’herpes zoster e le relative controindicazioni:
Vitamina D: la ricerca mostra che i livelli di vitamina D nel sangue sono collegati all’immunità del virus varicella-zoster. Il sovradosaggio può causare mal di testa, affaticamento, confusione, nausea e secchezza delle fauci
Zinco: combatte i batteri; impedisce ai virus di replicarsi. Il sovradosaggio può causare vomito, diarrea o mal di testa
Selenio: combatte i danni e le infezioni dei radicali liberi; previene la diffusione dei virus. L’uso a lungo termine può causare nausea, affaticamento, tremori, perdita di capelli, unghie fragili e facile sanguinamento
Lisina: questo aminoacido essenziale aiuta a mantenere l’equilibrio azotato e previene l’herpes labiale. il sovradosaggio può causare diarrea, insufficienza renale e infiammazione renale
Vitamina B12: alte dosi di vitamina B12 impediscono la replicazione del virus. Il sovradosaggio può causare mal di testa, prurito, gonfiore e movimenti incontrollabili.

Terapie corpo-mente

Se ti sei mai chiesto se lo stress può essere la causa dell’herpes zoster, la risposta potrebbe essere sì. Poiché lo stress può influenzare il tuo sistema immunitario, si ritiene che lo stress possa anche scatenare l’herpes zoster. Alleviare lo stress può sembrare banale, ma è un primo importante passo da compiere per una cura più ampia del problema. Le terapie mente corpo sono un valido aiuto per abbassare i livelli di stress e alleggerire il sistema immunitario. Yoga, meditazione ed esercizi di respirazione profonda, eseguiti con l’aiuto di un professionista, possono ridurre effettivamente lo stress e aiutare a mantenerlo al di sotto dei livelli di guardia. Altri modi per abbassare lo stress, che possiamo definire “fai-da-te”, sono lunghe passeggiate, trascorrere un buon tempo parlando con gli amici, leggere un libro, ascoltare musica rilassante e dormire molto.

Impacchi e bagni per il sollievo dal prurito

Uno dei modi più semplici per trattare le eruzioni cutanee causate dall’herpes zoster è con l’acqua fresca. Tenendo panni o impacchi freschi contro l’eruzione cutanea, è possibile ridurre l’infiammazione e alleviare il prurito. Non usare acqua calda o ghiacciata, poiché potrebbe rallentare la guarigione o aumentare la sensibilità della pelle, rispettivamente.
Anche fare un bagno o una doccia fresca può avere lo stesso effetto, oltre a mantenere pulite le vesciche per ridurre il rischio di infezione. I bagni di farina d’avena colloidale sono un trattamento approvato per lenire l’infiammazione della pelle. Una miscela di bicarbonato di sodio e pasta di amido di mais può anche alleviare il prurito, così come una crema e una lozione con capsaicina, ingrediente presente nei peperoncini, che si è dimostrata efficace contro i sintomi del Fuoco di Sant’Antonio.

Dr.ssa Monica Viotto

 

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